2 years ago

L'Olivo in Grecia

Un simbolo dell’intera nazione

La pianta d’olivo è una delle colture più tipiche dell’intero bacino del Mediterraneo, tanto da potere essere considerato uno dei simboli stessi del Mare Nostrum.

Nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo si trovano circa 750 milioni di piante, pari al 95% degli alberi d’olivo presenti in tutto il mondo. Nel Mare Nostrum si produce il 99% dell’olio d’oliva dell’intero pianeta. Il significato di questa pianta e del suo frutto è ben spiegato dallo scrittore croato Predrag Matvejevic nel suo “Breviario Mediterraneo”, splendida e impareggiabile antologia del Mare Nostrum: “La produzione dell’olio non è solo un mestiere, è una tradizione.

L’oliva non è solo un frutto: è anche una reliquia”.

magna grecia

Quel che scrive Matvejevic, che corrisponde a verità per l’intero bacino del Mediterraneo, è valido in modo particolare per la Grecia. La Repubblica Ellenica è a tutti gli effetti la patria dell’albero d’olivo e dei suoi frutti (olive e olio).

L’olivo è nato in Grecia e alla civiltà ellenica deve la sua affermazione e la diffusione nel Mediterraneo e in tutto il resto del mondo. La mitologia greca narra della creazione di questa pianta, facendo riferimento a una diatriba tra Poseidone ed Athena i quali, volendo entrambi ottenere il diritto di edificare un proprio tempio sull’Acropoli, offrirono due loro “invenzioni” originali a Zeus. Ne uscì vincitrice Athena che inventò l’olivo, rispetto a Poseidone che creò il cavallo. Questo episodio della mitologia è rappresentato in una scultura di Fidia, posta in origine sul frontone occidentale del Partenone e oggi conservato al British Museum di Londra.

Per ciò che concerne la storia, le prime notizie relative all’albero d’olivo risalgono al 3500 avanti Cristo.

Le prime coltivazioni sorsero a Creta in tale periodo, quando stava muovendo i primi passi la grande civiltà minoica. L’albero d’olivo più antico si troverebbe proprio a Creta, precisamente a Pano Vouves, nei pressi di Chania. Intorno al 2000 avanti Cristo, la coltivazione dell’olivo si era ampiamente affermata a Creta, divenendo un pilastro dell’economia cretese. Dall’isola di Minosse l’olivo fu esportato nella Grecia continentale e in tutto il bacino del Mediterraneo. Sono stati gli antichi greci a diffondere nel Mare Nostrum questo albero. Nell’antichità, l’olio d’oliva era utilizzato, oltre che come cibo, per altre funzioni.

L’olio era ampiamente usato in medicina perché utile per molti tipi di cure. Ippocrate, il più grande medico dell’antichità, lo usava sistematicamente i suoi pazienti. Oltre alla medicina, l’uso dell’olio era largamente diffuso come cosmetico e per rituali sacri.

Oltre alla storia e alla mitologia, anche ai giorni nostri l’olio d’oliva è un prodotto di notevole importanza la Grecia, con una valenza significativa di natura economica, sociale e culturale.

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