Foglie

Foglie (2)

Lunedì, 28 Novembre 2016 15:30

Proprietà delle Foglie d'Olivo

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L’Olivo rappresenta il simbolo della civiltà mediterranea, come l’olio extravergine di oliva per la dieta mediterranea, ma forse non tutti sanno che della pianta di olivo, si usa tutto, nulla si butta.

rami sono un ottimo combustibile per i forni, conferiscono al pane, alle pizze cotte al forno, una fragranza particolare; la corteccia si raccoglie in primavera e in autunno e viene impiegata nei decotti;  le gemme, raccolte in primavera, si utilizzano per il macerato glicerico e infine … le foglie, che raccolte tutto l’anno, si utilizzano per TISANE, DECOTTI, ESTRATTO SECCO, ESTRATTO FLUIDO e TINTURA MADRE.

QUALI SONO i COMPONENTI  BENEFICI DELLE FOGLIE

Le foglie, così come la corteccia, dell’olivo, sono ricche di resine, tannini (astringenti),  glucosidi (come la rutina, importante per il trofismo dei capillari), alcaloidi, acidi polifenolici e altri principi attivi.

Il composto presente abbondantemente è l’oleuropeina (l’acido elenolico è un derivato dall’idrolisi dell’oleuropeina),  l’idrossitirosolo, un polifenolo, possiede proprietà antiossidanti di molto superiori al tè verde, ma anche glucosidi come l’apigenina e il verbascoside che potenziano gli effetti antiossidanti. 

I BENEFICI  DELLE FOGLIE DI OLIVO SONO NUMEROSI e SUPPORTATI DALLA RICERCA

In caso di PRESSIONE ALTA si utilizzano le preparazioni erboristiche a base di gemme, corteccia e foglie, la tisana di foglie o l’estratto.

I principi contenuti agiscono dilatando i vasi sanguigni,  riducono la pressione del sangue (abbassando la massima ed equilibrando la minima , De Nunno 1947), e prevenendo la formazione di coaguli.

All’Università di Milano si deve la ricerca che ha evidenziato, dato confermato anche da altri studi, la proprietà, dell’oleuropeina delle foglie dell’olivo, di contrastare il COLESTEROLO  LDL (quello cattivo) e i TRIGLICERIDI alti.

Lunedì, 28 Novembre 2016 15:16

Le Foglie

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L’Olivo è una pianta sempreverde a portamento arboreo, ha la chioma espansa ed è alta da 2 a 10m.
L'olivo coltivato appartiene alla vasta famiglia delle oleaceae che comprende ben 30 generi (fra i quali ricordiamo il Ligustrum, il Syringa e il Fraxinus); la specie è suddivisa in due sottospecie, l'olivo coltivato (Olea europaea sativa) e l'oleastro (Olea europaea oleaster), che rappresenta la pianta selvatica

Le foglie si formano sul ramo dalla primavera all'autunno e restano vitali fino a 2 anni, sono semplici, opposte, coriacee, lanceolate, attenuate alla base in breve picciolo, acuminate all'apice, con margine intero, spesso revoluto. La pagina superiore è opaca, di colore verde glauco e glabra, quella inferiore è più chiara, sericeo-argentea per peli stellati con nervatura mediana prominente.

Le osservazioni delle foglie sono state effettuate durante il periodo invernale.
Per i rilievi morfologici sono stati utilizzati campioni di 30 foglie prelevate dalla porzione mediana del ramo produttivo di un anno di eta'.
Occorre sottolineare che nell'olivo alcune caratteristiche delle foglie variano molto in funzione dell'eta' e della posizione che occupano sul ramo a frutto.
Inoltre, la morfologia delle foglie risente della vigoria dei rami su cui sono inserite (succhioni e polloni).
Le osservazioni hanno riguardato: forma, curvatura, superficie, dimensione, angolo apicale e basale, posizione della larghezza massima e colore della pagina superiore e inferiore.