3 years ago

Mosca dell'olivo

 La mosca dell’olivo, detta anche mosca delle olive o mosca olearia (Bactrocera oleae ), è un insetto appartenente alla sottofamiglia dei Dacinae Munro, 1984.

(Diptera Brachycera Schizophora Acalyptratae Tephritidae). È una specie caprofaga, la cui larva è una minatrice della drupa dell’olivo. È considerata l’avversità più grave a carico dell’olivo.

Questa specie è associata alle piante del genere Olea e, in particolare, all’olivo. È presente in tutto il bacino del Mediterraneo e nel Sudafrica. Dalla fine degli anni novanta è presente anche in California e, probabilmente, si è diffusa in tutto l’areale di coltivazione dell’olivo nella regione neartica.

È considerata l’avversità più importante a carico dell’olivo, nelle regioni in cui è presente, arrivando a condizionare sensibilmente l’entità e la qualità della produzione nella maggior parte dell’areale di coltivazione. L’incidenza dei suoi attacchi tende ad accentuarsi nelle regioni più umide e più fresche dell’areale di coltivazione, con una notevole variabilità secondo la varietà coltivata, mentre diventa meno marcata nelle zone a estati calde e siccitose e su cultivar da olio.

Morfologia Larva di III età L’uovo è lungo 0,7-1,2 mm circa, è allungato, leggermente appiattito al ventre, con un piccolo tubercolo micropilare biancastro, importante per la respirazione dell’embrione.

                                     

La larva è apoda e di forma conico-cilindrica, ristretta anteriormente. Sviluppa attraverso tre stadi (larva di 1ª, 2ª e 3ª età). La larva matura è lunga 6-7 mm, di colore bianco-giallastro, allungata, subconica. I sensori anteriori sono biarticolati e con il secondo articolo conico, il sensorio posteriore ha 8 sensilli. Lo scheletro cefalo-faringeo ha apodemi dorsali e ventrali molto brevi, lo sclerite ipostomale è triangolare, manca quello subipostomale, le mandibole sono uncinate.

I lobi orali sono percorsi da 10-12 solchi preceduti da ciascun lato da un sensillo placoideo simile a quello della larva di Ceratitis capitata. Gli stigmi anteriori hanno 9-10 lobi. I tre stadi larvali si possono distinguere dal diverso profilo delle strutture cefalo-faringee. La diversa conformazione degli stigmi anteriori consente di discriminare le larve della 2ª e 3ª età, mentre la larva di prima età è metapneustica, cioè provvista di un solo paio di stigmi posteriori.

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