3 years ago

Olio DOP in Liguria

La coltivazione dell’olivo in territorio ligure avviene per lo più su terreni collinari scoscesi, dalla forte pendenza; per questo il paesaggio è spesso connotato da oliveti disposti a terrazze sui pendii, unico modo per consentirne lo crescita regolare e lo cura. Fa eccezione la Piana di Albenga, nel Savonese, la pionura più grande della Liguria, di origine alluvionale, dove l‘olivo è tra le piante più presenti.

RIVIERA LIGURE

Tre sono le zone in cui è suddivisa l’area di produzione dell’olio DOP della Liguria e altrettante sono le tipologie contrassegnate dalle menzioni geografiche aggiuntive: “Ri­viera dei Fiori”, “Riviera del Ponente Savo­nese” e “Riviera di Levante”

L’olio extravergine di oliva DOP Rivie­ra Ligure è ottenuto in un’area dove di frequente gli oliveti si arrampicano su pendii molto spesso impervi ed è il frutto del paziente lavoro di valorosi agricoltori. In funzione delle condizioni ambientali e di coltivazione, il territorio di produzione dell’olio Riviera Ligure è diviso in tre sottozone, alle quali cor­rispondono altrettanti oli: “Riviera dei Fiori”, ottenuto nella provincia di Im­peria, “Riviera del Ponente Savonese”, prodotto in quella di Savona, e il “Rivie­ra di Levante”, derivato da olive prove­nienti dagli oliveti che ricadono nelle province di Genova e La Spezia.

LA RINOMATA TAGGIASCA E’ LA VARIETA’ DOMINANTE

Dalle tre sottozone di produzione deri­vano oli abbastanza differenti che sono le anime espressive di questo extraver­gine di oliva la cui eleganza è in gran parte da attribuire a una delle varietà di olive più utilizzate in Liguria, la Taggia­sca, oltre naturalmente alle condizioni pedo-ambientali dei rispettivi territori e ai sistemi produttivi adottati da olivicol­tori e trasformatori.

Nell’olio “Riviera dei Fiori” la varietà Taggiasca deve essere presente per al­meno il 90%; il “Riviera del Ponente Sa­vonese” si ottiene sempre a partire da olive di varietà Taggiasca, ma presenti in percentuale inferiore, fino al 50%.

Infine il “Riviera di Levante” deriva da olive di Lavagnina, Razzola, Pignola e della popolazione locale riconducibile a Frantoio per almeno il 55%. Nella re­stante percentuale può naturalmente rientrare la Taggiasca.

CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE

MENZIONE GEOGRAFICA AGGIUNTIVA “RIVIERA DEl FIORI”

Colore: da giallo a giallo-verde

Odore: fruttato di lieve o media intensità

Sapore: fruttato con sensazione decisa di dolce ed eventuale leggera sensazione di piccante e/o sensazione appena percettibi­le di amaro

Punteggio panel test: ≥ 6,5

Acidità massima: 0,50 %

Perossidi: ≤ 1 7 meq 02/kg

K232: ≤ 2,30

K270: ≤ 0,16

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