3 years ago

Olio DOP in Abruzzo

L’Abruzzo e la quinta regione italiana per produzione di olio; qui albergano 26 varietà autoctone di olivo e oltre 60.000 le aziende olivicole e sono circa 41.000 gli ettari interessati, quasi 400 i frantoi attivi e 9 milioni le pian­te di olivo. Oli DOP sono l’Aprutino Pescarese (provincia di Pescara), il Colline Teatine (provincia di Chieti) e il Pretuziano delle Colline Teramane (provincia di Teramo).

APRUTINO PESCARESE

Questo olio abruzzese si ottiene in 34 co­muni della provincia di Pescara, in un ter­ritorio in gran parte collinare e capace di fare esprimere al meglio le tre varietà di olivo più utilizzate: Dritta, Leccino e Toc­colana

L’area di produzione dell’olio extraver­gine di oliva DOP Aprutino Pescarese ricade tutta nella provincia di Pescara, abbracciando le aree Vestina e Casau­riense a ridosso dell’Appennino, com­prendendo l’Alta Valle del fiume Pesca­ra e spingendosi fino alla costa.

La zona dell’Aprutino Pescarese si si­tua dunque tra le catene montuose del Gran Sasso e della Maiella, barriere ai grandi freddi, e il mare Adriatico, che contribuisce ad addolcirne il clima.

DRITTA, LECCINO E TOCCOLANA IN VARIO MODO COMBINATE

IL territorio, eterogeneo e mutevole, il clima temperato che può giovarsi dell’e­quilibrio tra esposizione ai venti e umi­dità, gli oliveti in cui prevalgono princi­palmente tre varietà e l’impegno di bravi olivicoltori stanno alla base del pregio dell’olio DOP Aprutino Pescarese.

Le varietà di olive utilizzate sono Dritta, Leccino e Toccolana, impiegate da sole o in vario modo combinate, purché in misura non inferiore all’80%; possono tuttavia partecipare alla composizione anche altre varietà presenti negli olive­ti, ma al massimo per il 20%.

CARATTERISTICHE CHIMICO - FISICHE

Colore: dal verde al giallo

Odore: fruttato medio-alto

Sapore: fruttato di oliva

Punteggio panel test: ≥ 6,5

Acidità massima: 0,60%

Perossidi: ≤ 12 meq 02/kg

Polifenoli totali: ≥ 100 p.p.m.

K270: ≤ 0,150

Acido oleico: 68-85%

BELLO DA SAPERE

Il nome dell’olio Aprutino Pescarese si rifà al termine latino Aprutium, antico toponimo dell’area Vestina, poi denomi­nata “Aprutina”. Già in epoca romana, infatti, olivo e olio facevano parte della cultura agricola e alimentare dell’area pescarese ed erano oggetto degli scam­bi che avvenivano tra Roma e questi municipi periferici. Ma fu attorno al XII secolo, grazie ai monaci delle abbazie di San Clemente a Casauria, Santa Maria d’Arabona a Manoppello, Santa Maria del Lago a Moscufo, Santa Maria Mag­giore a Pianella e Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino, che si posero le basi per una solida olivicoltura in Abruzzo con le prime prove di selezione delle piante di olivo.

CONTATTI

CONSORZIO Dl TUTELA OLIO DOP APRUTINO PESCARESE

Via Monsignor V. D’Addario, 22

(Palazzo della Cultura) - Pianella (PE) Tel. 085.9720067

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.aprutinopescarese.com

COLLINE TEATINE

L’olio di oliva della provincia di Chieti si estrae a partire da due varietà di olivo, Gentile di Chieti e Leccino, e prevede la pos­sibilità dell’uso di due menzioni geografiche aggiuntive: “Frentano” e “Vastese”

La zona di produzione dell’olio extraver­gine di oliva DOP Colline Teatine abbrac­cia numerosi comuni situati tutti nella provincia abruzzese di Chieti. Il territorio olivetato occupa per lo più i rilievi collinari di media altezza e sono caratterizzati da un terreno tendenzialmente argilloso che ben si presta alla crescita dell’olivo.

IL SIGNIFICATlVO APPORTO DELLA GENTILE E DELLA LECCINO

La DOP Colline Teatine si riferisce all’o­lio extravergine di oliva estratto princi­palmente da due varietà di olivo ben rap­presentate a livello locale: la Gentile di Chieti (minimo 50%) e la Leccino (mas­simo 40%). E’ tuttavia prevista anche la possibilità dell’uso di due menzioni ge­ografiche aggiuntive: “Frentano” e “Va­stesex”. Il primo olio si ottiene dalla Gen­tile di Chieti presente per almeno il 60% e dalla Leccino in misura non superiore al 30%; il secondo deriva sempre dalla Gentile di Chieti in misura mai superio­re al 40% e dalla Leccino presente per un minimo del 30%, cui vanno aggiunte le cultivar Moraiolo e Nebbio, da sole o congiuntamente, per almeno il 10%.

CARATTERISTICHE CHIMICO - FISICHE

Colore: dal verde al giallo

Odore: fruttato da tenue ad intenso

Sapore: fruttato

Punteggio panel test: ≥ 6,5

Acidità massima: 0,60%

Polifenoli totali: ≥ 100 p.p.m.

Perossidi: ≤ 1meq 02/kg

MENZIONE GEOGRAFICA AGGIUNTIVA “FRENTANO”

Colore: verde con riflessi dorati

Odore: fruttato con sentore erbaceo

Sapore: fruttato con sensazione leggera di amaro e piccante

Punteggio panel test: ≥ 6,5

Acidità massima: 0,60%

Polifenoli totali: ≥ 100 p.p.m.

Perossidi: ≤ 1 meq 02/kg

MENZIONE GEOGRAFICA AGGIUNTIVA “VASTESE”

Colore: da verde a giallo

Odore: fruttato con leggero sentore di foglia

Sapore: fruttato con sensazione leggera di amaro

Punteggio panel test: ≥ 6,5

Acidità massima: 0,60%

Perossidi: ≤ 15 meg 02/kg

 

BELLO DA SAPERE

La denominazione Colline Teatine dell’olio della provincia di Chieti deriva dal nome attribuito al capoluogo dagli antichi Romani. Chieti, infatti, che sorge su una sinuosa dorsale alle falde della Maiella, in epoca romana era chiamata Teate e così i suoi abitanti sono tuttora “teatini”.

Per l’extravergine di oliva si è utilizzato questo significativo attributo per spe­cificare nella denominazione l’area di produzione e il retaggio antico da cui prende origine il suo olio.

CONTATTI

CONSORZIO DI TUTELA OLIO DOP COLLINE TEATINE

Via Madonna deghi Angeli, 51 - Chieti

Tel. 0871.63921 - Fax 0871.64521

info©oliodopcollineteatine.it - www.oliodopcollineteatine.it

PRETUZIANO DELLE COLLINE TERAMANE

L’olio DOP prodotto nella provincia di Tera­mo si ottiene principalmente dalle varietà di olivo Dritta, Leccino e Frantoio, ma parte­cipano anche altre cultivar locali. La deno­minazione deriva dall’antico nome dato dai Romani a queste terre

L’olio extravergine di oliva DOP Pre­tuziano delle Colline Teramane è pro­dotto in un territorio che abbraccia una quarantina di località della pro­vincia di Teramo e comprende l’intera fascia collinare che si distende tra il mare Adriatico e il massiccio del Gran Sasso d’Italia.

SPAZIO A VARIETA’ AUTOCTONE MINORI

Leccino, Frantoio e Dritta sono le prin­cipali varietà di olivo utilizzate per pro­durre l’olio DOP Pretuziano delle Col­line Teramane e vanno impiegate per almeno il 75%; tuttavia per la restante percentuale sono ammesse anche altre cultivar locali minori e autoctone, le più diffuse delle quali sono il Tortiglione, la Carboncella e la Castiglionese.

CARATTERISTICHE CHIMICO - FISICHE

Colore: giallo verdognolo

Odore: fruttato medio

Sapore: fruttato medio con media sensazione di amaro e piccante

Punteggio panel test: ≥ 6,5

Acidità massima: 0,50%

Polifenoli totali: ≥ 120 p.p.m.

Perossidi: ≤ 12 meq 02/kg

K232: ≤ 2,20

K270: ≤ 0,20

Acido oleico: ≥70%

 

BELLO DA SAPERE

Pretruziano un termine latino ed era il nome dato dai Romani al territorio del­la città di Teramo, chiamato infatti ager Praetutianus (cioè “campagna Pretu­ziana”), in quanto antecedentemente era stato abitato dal popolo italico dei Pretuzi. L’attribuzione di questa deno­minazione latina all’olio della provincia teramana sottolinea anche l’aspetto sto­rico dell’origine della cultura dell’olivo e dell’olio di questo territorio.

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CONSORZIO Dl TUTELA OLIO DOP PRETUZIANO DELLE COLLINE TERAMANE

Via Vibrata, 72 - Colonnella (TE)

Tel. e fax 0861.757014

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